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Euro digitale: perché l’UE punta a una valuta digitale?

L'euro digitale si propone come risposta alle sfide geopolitiche, alla frammentazione dei sistemi di pagamento e all'ascesa delle criptovalute, ma quali sono le reali opportunità e i rischi?
  • I flussi transfrontalieri raddoppieranno, toccando i 268 trilioni di euro entro il 2030.
  • L'euro digitale funzionerà online e offline, come il denaro contante.
  • L'euro digitale mira a ridurre la dipendenza dai circuiti di carte stranieri.

Ecco l’articolo riscritto:

L’Unione Europea si trova in un momento cruciale per quanto riguarda l’evoluzione dei pagamenti transfrontalieri, una sfida che si intreccia con la necessità di preservare la sovranità valutaria e l’autonomia strategica. In questo contesto, l’euro digitale emerge come una risposta innovativa alle dinamiche geopolitiche in rapida evoluzione e alla crescente digitalizzazione dei sistemi finanziari.

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## Il Contesto Geopolitico e la Frammentazione dei Sistemi di Pagamento

Il panorama geopolitico attuale è caratterizzato da crescenti tensioni che minacciano di frammentare i sistemi di pagamento globali. Piero Cipollone, membro del Comitato esecutivo della BCE, ha sottolineato come questa frammentazione possa portare a inefficienze e a una ridotta trasparenza nei pagamenti transfrontalieri. Si prevede che questi flussi raddoppieranno entro il 2030, raggiungendo i 268 trilioni di euro. Nonostante l’espansione e i miglioramenti apportati, i pagamenti internazionali rimangono spesso costosi e inefficienti, aprendo la strada a operatori alternativi, in particolare nel settore delle criptovalute. Tuttavia, le criptovalute non garantite presentano rischi significativi, essendo altamente volatili e speculative. L’UE, consapevole di queste sfide, sta cercando di sfruttare il potenziale dei sistemi di pagamento rapidi e di esplorare la creazione di un euro digitale. L’integrazione dei sistemi di pagamento istantanei si prefigge di annullare la segmentazione, estendendo i benefici della trasformazione digitale ai pagamenti che superano i confini nazionali, con la conseguente diminuzione dei costi e l’incremento di velocità e trasparenza. Un esempio è il servizio TARGET Instant Payment Settlement (TIPS), una piattaforma multivaluta che opera all’interno dello schema SEPA Instant Credit Transfer, evitando il rischio di frammentazione.

## L’Euro Digitale: Una Risposta Strategica

L’euro digitale rappresenta una valuta digitale della banca centrale, un equivalente elettronico del denaro contante. Funzionerebbe sia online che offline, nei negozi o nelle transazioni tra privati, e si sta valutando il suo possibile utilizzo a livello internazionale. L’introduzione dell’euro digitale nei paesi terzi avverrebbe gradualmente, con garanzie per assicurarne l’uso come mezzo di pagamento e non come sostituto della valuta locale.

I paesi non aderenti all’area euro potrebbero sfruttare l’infrastruttura dell’euro digitale per effettuare scambi delle proprie valute digitalizzate, agevolando le transazioni su scala globale e servendo da base per lo sviluppo di soluzioni innovative nel campo dei pagamenti che varcano i confini nazionali. Questa innovazione potrebbe semplificare le operazioni di pagamento e i trasferimenti di denaro internazionali, rendendoli più vantaggiosi ed economici.

## Le Sfide e le Opportunità dell’Euro Digitale

L’iniziativa dell’Eurosistema, composta dalla BCE e dalle banche centrali dei paesi dell’UE che adottano l’euro, non è isolata. Altri paesi, come India e Cina, stanno esplorando valute digitali, ma il progetto europeo si distingue per essere pensato anche per l’uso offline. L’euro digitale consentirebbe pagamenti elettronici istantanei, sicuri e gratuiti in tutta l’area dell’euro, indipendentemente dal paese o dal fornitore di servizi di pagamento.
Per utilizzare l’euro digitale, sarà necessario creare un portafoglio elettronico presso un intermediario privato o pubblico. Questo portafoglio potrà essere caricato con euro digitali tramite un conto bancario collegato o depositando contante. Sarà possibile pagare tramite telefono, carta, smartwatch o computer. Un aspetto cruciale è la possibilità di utilizzare l’euro digitale anche in caso di scarsa o assente connessione internet.

Un tema dibattuto è il limite di euro digitale che gli europei potranno detenere nei propri portafogli. Gli Stati temono deflussi dalle banche ai portafogli, con conseguente instabilità finanziaria. L’Eurosistema sta adottando iniziative per mitigare questi rischi, associando i limiti di detenzione a servizi di conversione automatica e istantanea con depositi bancari. Ad esempio, il servizio di “reverse waterfall” trasferirebbe istantaneamente la somma necessaria all’acquisto dal conto corrente bancario al portafoglio in euro digitale.
## Verso un Futuro Finanziario Europeo più Autonomo e Resiliente

L’euro digitale rappresenta un passo fondamentale verso l’autonomia strategica dell’Europa. Ridurrebbe la dipendenza dai circuiti di carte stranieri, poiché molti paesi dell’Eurozona non dispongono di un circuito di carte nazionale. Questo renderebbe il mercato europeo dei servizi di pagamento al dettaglio meno frammentato e meno dipendente da schemi di pagamento extraeuropei.
Inoltre, l’euro digitale favorirebbe l’innovazione, stimolando i fornitori di servizi di pagamento a proporre soluzioni proprie in tutta l’Europa. Incrementerebbe altresì la capacità del blocco di resistere a potenziali attacchi cibernetici o guasti tecnici. La privacy è un altro aspetto cruciale. Con l’euro digitale, i dati delle transazioni sarebbero gestiti da realtà europee, garantendo la privacy dei cittadini e impedendo all’Eurosistema di associare i singoli pagamenti a specifici utenti.

L’euro digitale si propone anche come stabilizzatore di fronte all’ascesa delle criptovalute e delle stablecoin. A differenza di queste ultime, l’euro digitale manterrebbe sempre il suo valore nominale, essendo emesso e garantito dalla BCE. Questo lo renderebbe un baluardo contro l’instabilità e un’alternativa affidabile per i cittadini europei.

## Conclusioni: L’Euro Digitale come Pilastro dell’Indipendenza Economica Europea
L’euro digitale si configura come una pietra angolare per il futuro finanziario dell’Europa, un progetto ambizioso che mira a garantire sicurezza, efficienza e inclusione, rafforzando al contempo l’indipendenza economica dell’UE nel contesto globale. La sua implementazione richiede un approccio attento e trasparente, bilanciando gli interessi di tutti gli attori coinvolti e definendo un quadro normativo adeguato. Se realizzato con successo, l’euro digitale potrebbe trasformare il modo in cui i cittadini europei effettuano pagamenti, promuovendo un sistema finanziario più resiliente e autonomo.


Articolo e immagini generati dall’AI, senza interventi da parte dell’essere umano. Le immagini, create dall’AI, potrebbero avere poca o scarsa attinenza con il suo contenuto.(scopri di più)
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